ILLUMINAZIONE O EDIFICI SCOLASTICI?

L’Unione dei Comuni di Belvedere Ostrense, Morro d’Alba e San Marcello ha una sua Giunta e un Consiglio Intercomunale in cui sono presenti consiglieri delle maggioranze (9 Consiglieri) e delle minoranze (3 Consiglieri), che devono discutere e decidere sulla gestione delle risorse economiche da investire sul territorio. 

Il 7 aprile 2024, come consiglieri di minoranza, abbiamo presentato una mozione in cui chiedevamo di stralciare dal bilancio 2024 un investimento pari a 1.200.000€ per l’adeguamento della rete pubblica di illuminazione, finanziata attraverso l’accensione di un mutuo, per destinarla ad interventi, a nostro avviso, più urgenti.

Chiedevamo di destinare quel mutuo alla ristrutturazione ed efficientamento energetico della Scuola Secondaria Colocci,nonché alla riqualificazione della palestra che viene utilizzata sia dagli allievi della scuola primaria e secondaria, sia da associazioni sportive presenti all’interno dell’Unione. Questiinterventi erano stati considerati necessari nel 2020 e nel 2021, (850.000€ di quell’epoca) ma mai effettuati.

Durante la seduta del 6 maggio 2024 la nostra mozione è stata portata in discussione.

Alla fine della lettura della nostra mozione il PresidenteCiarimboli, che presiedeva il Consiglio dell’Unione, ha affermatoche il mutuo da 1.200.000€ per l’adeguamento della rete di illuminazione pubblica avrà un ritorno economico, tra un numero di anni indefinito, legato al risparmio economico derivante dall’efficientamento energetico. 

Lo stesso Presidente ha chiesto di ritirare la mozione impegnandosi, in cambio, di portare in Giunta delle proposte per effettuare interventi presso la Scuola secondaria di 1° grado Colocci altrimenti avrebbe chiesto al Consiglio di votare contro la mozione.  

Conclusione: 

Ad oggi, Marzo 2025, il mutuo di 1.200.000 Euro non è stato attivato e di conseguenza neanche gli interventi all’illuminazione pubblica. 

Proposte in Giunta per interventi presso la Scuola secondaria di 1° grado non sono ancora presenti.

Lasciamo a voi le conclusioni.

Gaspare Damico

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